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Mese: Aprile 2019

È arrivato in libreria “George Weah: il sole dell’Africa”

Un calciatore che ha alzato pochi trofei può diventare una leggenda? Un attaccante distante dall’immagine del bomber puro può rivoluzionare il concetto di centravanti? Una punta che ha faticato nelle competizioni europee, che con la sua nazionale non ha mai vinto nulla, può alzare il Pallone d’Oro ed entrare nella storia?

A tutte queste domande, l’incredibile storia di George Weah risponde con un sì. Il liberiano è sbarcato a Milano nell’estate del 1995. Ad accoglierlo un clima di scetticismo generale: su di lui incombeva l’eredità pesante di Marco van Basten, il Cigno di Utrecht dalla caviglia di cristallo. Ma l’ariete di Monrovia si è imposto in serie A sin dalla sue prime apparizioni, mostrando a una platea di tifosi estasiati un giocatore unico nel suo genere, un talento sopraffino che – come disse Marco Simone – portò nel Belpaese “il sole dell’Africa”.

In questa biografia è ricostruita la storia, personale e professionale, di un nove atipico: fisico statuario, velocità da gazzella ed estro sudamericano. Un ragazzino sbarcato nel Vecchio Continente come una meteora annunciata, determinato a inseguire la promessa di un riscatto. E quando il sogno è diventato realtà, quando la fama ha sconfitto la fame, George ha deciso di lasciare tutto per inseguire un’altra impresa, assai più significativa: riportare la pace nel suo paese.